..mi prendo un pò di tempo per scrivere di questa annata particolare, per le mie fotografie…
Se l’anno scorso in un certo senso è stato un anno di svolta per le strade che ho deciso di intraprendere, come fotografo (e non solo), questo è stato l’anno in cui tante cose si sono consolidate, e tante si sono affermate…e la sensazione di sentirsi tutta una serie di cose dentro adesso è fortissima..
Non rimpiango nessuna delle scelte fatte…sono assolutamente contento dei luoghi incantevoli in cui mi è capitato di assistere ad un matrimonio, delle emozioni viste sui volti degli sposi e degli invitati, degli stili diversi di vivere e di organizzare un matrimonio che ognuno di noi può avere…
Ma l’aspetto più bello è quello di aver incontrato mille persone differenti, ognuno con la propria storia da raccontare, ognuno con il proprio mondo dentro…ed avere avuto la possibilità di essere con loro in prima linea durante un momento così speciale…
Ho fotografato matrimoni dietro casa, o dall’altro lato dell’oceano, nello sfarzo o nella semplicità più totale, ho lavorato con wedding planner pieni di idee, cosciuto altri fotografi della wpja italiani e non con cui ho scambiato idee e opinioni, viaggiato a lungo, ho sentito racconti di ogni tipo, ho riso e ho pianto…sono stato nei Pub assieme a sposi e invitati dopo le cerimonie, per continuare a ridere nonostante la stanchezza…e il mio ringraziamento va a tutte le persone che in qualche modo hanno creduto in me abbastanza da affidarmi un ricordo simile, che per vari motivi ha un significato particolare anche per me…
Questa stagione non è ancora conclusa…dovrò ancora viaggiare un pò…eseguire Matrimoni vicino a Venezia, un Matrimonio a Cagliari, in Sardegna, fotografare cerimonie a Milano e il matrimonio di una mia cara Amica..
Vorrei non dover mai sentire le storie di fotografi incuranti e disattenti, che consegnano files malridotti e senz’anima, storie di fregature nascoste nei dettagli di un contratto e di fotografi che eseguono 5 date al giorno non presentandosi di persona in 4 di queste..
Questo è uno dei lavori più belli in assoluto se svolto in questo modo…difficile, pieno di fatiche, di notti e giorni consecutivi davanti al computer, con attrezzature sempre assurdamente costose, e ritmi spesso duri da sostenere…ma poi si è ripagati dall’incontrare tante persone così diverse, e dall’osservare così tante vite, che poi è il motivo che mi ha spinto a fare le prime fotografie, circa venti anni fa…
Gabriele Lopez


































































































































